Corso di Autoipnosi per il Benessere (Sessioni Online)

Libera Professione Disciplinata ai sensi della legge 4/2013

NON si pratica Ipnosi a scopo Terapeutico, il nostro scopo è aiutare  il cliente a migliorare il Benessere nella propria Vita offrendo tecniche di auto-aiuto e di rilassamento Non Terapeutiche 

L’ipnosi è uno stato che sperimentiamo molte volte ogni giorno. In particolare quando ci stiamo addormentando o svegliando, mentre siamo davanti al televisore o assorti nella musica.

In tutti i momenti di passaggio da uno stato ad un altro, nei momenti in cui ci stacchiamo un po’ dal mondo esterno il nostro cervello rallenta e sperimentiamo uno stato di ipnosi.

E' possibile apprendere la tecnica anche con una seduta online 

 

Ipnosi ed autoipnosi possono essere descritti come uno stato in cui:

Si è consapevoli
Si ha il pieno controllo
Si è piacevolmente rilassati
Si può uscire quando si desidera

L'autoipnosi è efficace è può aiutare le persone a superare le difficoltà che incontrano quotidianamente. Non è controllo della mente, sonno o perdita di coscienza e nemmeno uno stato di coscienza mistico.
La pratica può essere di grande aiuto per gestire stati di ansia, abitudini negative, stress, insicurezze e molto altro
L’autoipnosi porta sicuramente notevoli vantaggi a chi la pratica con costanza: riduzione dello stress, maggiore calma e tranquillità, capacità di affrontare meglio le situazioni difficili ed è sempre disponibile, è come avere una valigetta degli attrezzi sempre a disposizione per le occasioni più disparate.

I Vantaggi:

• Maggiore praticità non ti devi spostare da casa

• Risparmia tempo perché non devi recarti agli appuntamenti.

• Potresti sentirsi più a tuo agio in un ambiente a te familiare

• In questo modo anche se non puoi uscire di casa questo ti consente di beneficiare della tua seduta

• Ultimo ma non di meno importanza risparmi denaro.

Contattami per qualunque informazione

 

L'autoipnosi può essere utilizzata per fronteggiare abitudini negative così come può aiutare a migliorare la propria fiducia in se stessi agendo sull'autostima.

Una regolare pratica dell'Autoipnosi, porta naturalmente a un sonno più facile e profondo e può essere un grande sollievo per l'ansia, questo e molto altro può essere affrontato con l'Autoipnosi per il Benessere

 


Milton Erikson...Due Gesù

In reparto avevo due Gesù. Passavano tutta la giornata a spiegare: “Io sono Gesù”. 

Attaccavano bottone con tutti e spiegavano: “Il vero Gesù sono io”.

E così misi John e Alberto su una panca e dissi loro: “ Seduti qua, voi due. 

Dunque, ognuno di voi dice di essere Gesù. Adesso, John,voglio che tu

spieghi ad Alberto che Gesù sei tu e non lui. 

E tu, Alberto,spiega a John che tu sei il vero Gesù, e che lui non lo è; lo sei tu.

Li tenni lì seduti su quella panca a spiegarsi vicendevolmente dalla mattina

alla sera che erano il vero Gesù. 

E circa un mese dopo, John disse:

“Gesù sono io, e quel matto di Alberto dice che Gesù è lui”.

Io dissi a John:

“ Vedi John tu dici la stessa cosa che dice lui. E lui dice la stessa cosa che dici tu. 

Ora, io penso che uno di voi dev'essere pazzo, perché di Gesù ce n’è uno solo”.

John ci pensò su per una settimana.

“ Io dico le stesse cose che dice quel maniaco”, disse. “Lui è matto e io dico le stesse cose che dice lui. 

Ma allora devo essere matto anche io; e io non voglio essere matto”.

Io dissi: “ Bene, io non penso che tu sia Gesù. E tu non vuoi essere matto. 

Ti farò lavorare nella biblioteca dell’ospedale”.

Lavorò lì alcuni giorni di seguito, poi venne da me e mi disse:

“ c’è qualcosa di terribilmente sbagliato: c’è il mio nome su ogni pagina di ogni libro”.

Aprì un libro e mi mostrò le lettere che componevano JOHN THORNTON;

su ogni pagina trovava il suo nome.

Fui d’accordo con lui e gli feci vedere come su ogni pagina apparisse il nome MILTON ERICKSON. 

Mi feci aiutare da lui a trovare il nome del dottor Hugh Carmichael, il nome di Jim Glitton, 

il nome di Dave Shkow. In realtà, su quella pagina potevamo trovare qualsiasi nome cui lui pensasse..

“Ma queste lettere non appartengono a un nome; appartengono ad una parola”, disse John.

“Proprio così “ , dissi io.

John continuò a lavorare in biblioteca. Sei mesi più tardi se ne tornò a casa, 

liberato dalle sue identificazioni psicotiche.

 

Da: “La mia voce ti accompagnerà” di Milton Erickson